Nutraceutici, la salute è servita

29/04/2010

Vitamine, minerali, oligoelementi, aminoacidi, enzimi. Sono i nutraceutici, sostanze nutrizionali dalle proprietà curative che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

Nutraceutici

Prendete i termini «nutrition» e «pharmaceutical» e uniteli per comporre un neologismo: «nutraceutical». È quello che ha fatto il nutrizionista e biochimico statunitense Stephen De Felice alla fine degli anni Ottanta per definire i cosiddetti «nutraceutici», quegli alimenti, o parti di esso, con effetti benefici sulla salute, ossia sostanze nutrizionali con proprietà preventive e terapeutiche. Da allora la ricerca scientifica ha proseguito nel suo cammino rendendosi conto dell’influenza dell’alimentazione nell’incidenza di alcune patologie. È il caso delle cosiddette «malattie della civilizzazione» di cui è stato appurato il ruolo dei fattori nutrizionali alla base della loro eziologia. Ma se regimi alimentari scorretti possono nuocere alla salute, i nutraceutici possono contribuire alla sua salvaguardia. La loro azione può infatti esplicarsi a livello del Dna, impedendo l’instaurarsi di reazioni chimiche nei geni che possono determinare l’insorgenza di alcune patologie.

«I nutraceutici – spiega Ascanio Polimeni, membro del Comitato scientifico dell’International Hormone Society e della World Society of Antiaging Medicine – hanno la funzione di ottimizzare o di modulare alcuni processi metabolici regolatori dell’invecchiamento, nonché di influenzare positivamente l’espressione dei geni chiave implicati (infiammazione, metilazione, glicazione, stress ossidativi, processi di riparazione del Dna)». Non solo. I nutraceutici possiedono anche proprietà antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi, proteggono le cellule dell’organismo nei confronti dei processi degenerativi e stimolano l’attività del sistema immunitario.

I nutraceutici, dunquNutraceuticie, fanno bene, ma quali sono gli alimenti che li contengono, e quali le «dosi» necessarie per il mantenimento di un ottimale stato di salute? La cosa potrebbe sorprendere, ma molte di queste sostanze non sono affatto difficili da trovare: sono infatti in gran parte contenute nella frutta e nella verdura, e in dosi più elevate e concentrate sotto forma di integratori o complessi multivitaminici e minerali. «Si tratta di sostanze dalle caratteristiche diverse», dice Polimeni. «Ne fanno parte vitamine, minerali, oligoelementi, aminoacidi, enzimi, elementi biologicamente vivi e attivi. La caratteristica che li accomuna è che derivano tutti da alimenti di origine vegetale». Attenzione però a non considerare i nutraceutici la soluzione «universale» per tutti i mali. Come spiega Polimeni, «sarebbe semplicistico affermare che i nutriceutici curano. Sarebbe come dire che è concesso seguire un’alimentazione squilibrata e ricca di grassi, per poi fare scorta di integratori per stare bene. Piuttosto è vero che un’assunzione regolare di alimenti ricchi di nutraceutici o, solo se necessario, di nutraceutici sotto forma di integratori, aiuta sul lungo periodo a rafforzare il sistema di difese naturali e a prevenire alcune malattie».

Ecco, infine, qualche esempio di alimento «funzionale», cibi cioè che contengono i benefici nutraceutici e che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

Pomodori: ricchi di licopene, nutraceutico che ha un importante ruolo antiossidante e antitumorale, ma anche di minerali come il potassio e di vitamine come la vitamina C, la vitamina E, il carotene, sostanza che l’organismo utilizza per la formazione di vitamina A.

Mirtilli: contengono pro-antocianidine, sottogruppo dei bioflavonoidi, dalle proprietà antinvecchiamento. Utili per la vista e la circolazione sanguigna grazie alla vitamina A e alla vitamina C di cui sono ricchi.

Spinaci: dispongono di buone quantità di luteina, protettore specifico delle malattie dell’occhio, e di acido folico, utile per la formazione dei globuli rossi e per rafforzare il sistema di difesa naturale dell’organismo.

Agrumi e kiwi: possiedono vitamina C, potente antiossidante che rafforza il sistema immunitario e previene i disturbi degenerativi.

Cavoli: ricchi di vitamina C, vitamina K e glucosinolati, rafforzano le difese naturali dell’organismo e possiedono proprietà antitumorali.

Carote: contengono betacarotene, precursore della vitamina A, e potassio. Rafforzano il sistema di difesa naturale dell’organismo, difendono dalle infezioni e proteggono la vista dalle radiazioni ultraviolette. 

World Society of Antiaging Medicine

Archivio