Cibi antiossidanti a protezione della pelle

28/01/2009

Unita a cure cosmetiche, l’assunzione di cibi antiossidanti può aiutare la pelle a difendersi dalle aggressioni esterne. Le tesi esposte dagli esperti all’edizione 2008 delle «Giornate nazionali di nutrizione pratica» svoltasi a Milano.

Proteggere la pelle con il ciboSono tanti i nemici della pelle: in primo luogo raggi UV e inquinamento atmosferico. E se d’estate l’eccessiva e non protetta esposizione al sole può causare arrossamenti ed eruzioni, fino ad accelerare l’invecchiamento della pelle, d’inverno lo stress causato dai ritmi frenetici della giornata, i bruschi cambiamenti di temperatura e una scorretta alimentazione non aiutano di certo a preservare il suo stato di benessere e salute.
Delle strategie più idonee per mantenere una pelle ben nutrita e idratata si sono occupati gli esperti riuniti a Milano per l’edizione 2008 delle «Giornate nazionali di nutrizione pratica», nel corso della quale sono stati toccati vari argomenti legati alla nutrizione. Molta importanza è stata attribuita all’alimentazione, soprattutto al ruolo delle vitamine antiossidanti in grado di contrastare i danni provocati dai radicali liberi, molecole di ossigeno instabili che aggrediscono le strutture cellulari. «Il deterioramento cutaneo si può limitare abbinando alle cure esterne cosmetiche quelle interne con cibi che prevengono l’ossidazione», afferma Torello Lotti, direttore dell’unità operativa di Dermatologia complessa all’Università di Firenze. A livello cutaneo i radicali liberi sono responsabili della degradazione delle proteine del collagene (il cemento intercellulare del tessuto connettivo) e dell’elastina, disintegrando le fibre e riducendo così elasticità e tono della pelle. In particolare, la vitamina A ostacola l’attività della collagenasi, enzima molto attivo ai fini della formazione di rughe e di alterazioni cutanee, la vitamina C è essenziale per la formazione del collagene mentre la vitamina E agisce in sinergia con la C nel proteggere la cute dall’azione dei raggi solari. Importante anche l’apporto di alcune vitamine del gruppo B: la B5 è coinvolta nella rigenerazione dell’epitelio mentre la B8 nella regolazione dei processi cellulari cutanei.

Giornate nazionali di nutrizione pratica 2008

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