Il senso del gusto nei bambini è già scritto nel DNA

12/05/2008

La diffidenza dei più piccoli nel provare nuovi cibi dipende da fattori genetici. A sostenerlo è uno studio pubblicato sull’«American Journal of Clinical Nutrition» che evidenzia il rischio di deficit nutritivi a cui i bambini potrebbero andare incontro.

La diffidenza verso alcuni cibi può dipendere dal DNAI bambini che rifiutano frutta e verdura hanno adesso giustificazioni molto serie a cui appellarsi. La diffidenza verso alcuni cibi mai assaggiati, definita «neofobia», potrebbe infatti dipendere da fattori genetici. La scoperta è stata effettuata da alcuni ricercatori dell’University College of London che hanno condotto uno studio su gemelli monozigoti (identici) e dizigoti (non identici), i cui esiti sono stati pubblicati sull’«American Journal of Clinical Nutrition». Gli studiosi hanno intervistato i genitori di 5.390 gemelli dagli 8 agli 11 anni, facendo loro compilare un questionario sulle abitudini alimentari dei figli. Dai risultati è emersa una situazione simile tra i monozigoti, mentre tra i gemelli dizigoti era più facile individuare un fratello molto più schizzinoso dell’altro: «segno che il rifiuto per i nuovi cibi – afferma Lucy Cooke, epidemiologa dell’University College of London – è altamente ereditabile». In generale, concludono gli studiosi, la neofobia per i cibi è risultata determinata per il 78% da fattori genetici ereditari, mentre solo nel 22% dei casi poteva essere imputabile a fattori ambientali.
Gli esiti di questa indagine sul senso del gusto nei bambini, sostengono gli esperti, non dovrebbero essere sottovalutati in quanto la scarsa assunzione di nutrienti come vitamine e minerali, essenziali nell’età evolutiva, potrebbe causare deficit nutritivi e avere conseguenze negative per la salute nell’età adulta. In caso di carenze accertate, e dietro consiglio medico, è opportuno ricorrere all’uso di integratori vitaminici per bambini in grado di introdurre nella dieta tutti i nutrienti necessari per una sana e corretta crescita.      

L. Cooke et al., Genetic and Environmental Influences on Children’s Food Neophobia

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