Il successo di una dieta ipocalorica? Nei livelli di vitamina D

23/12/2009

La presenza di livelli adeguati di vitamina D nell’organismo potrebbe condurre a buon esito l’adozione di una dieta ipocalorica. Sul possibile ruolo della vitamina nei meccanismi atti a far perdere peso hanno discusso esperti dell’Università del Minnesota al 91° Meeting annuale della Endocrine Society.

Vitamina D: i benefici per chi segue diete ipocaloricheChi intende perdere peso è bene che monitori i suoi livelli di vitamina D. Secondo alcuni ricercatori dell’Università del Minnesota, la vitamina potrebbe infatti avere un ruolo nei meccanismi deputati al controllo e alla perdita del peso. «La carenza di vitamina D – spiega Shalamar Sibley, autrice dello studio presentato al 91° Meeting annuale della Endocrine Society – è associata all’obesità ma non è chiaro se livelli inadeguati di vitamina causino obesità o se sia questa condizione a determinarne la carenza».
Per verificare la correlazione tra livelli di vitamina D e perdita di peso, gli esperti hanno tenuto in osservazione 38 soggetti in sovrappeso misurandone sia la distribuzione di grasso con la densitometria a doppio raggio X, sia i livelli circolanti di vitamina D prima e dopo l’adozione di un regime dietetico ipocalorico della durata di 11 settimane.   
Al termine del follow-up, i ricercatori hanno rilevato che a maggiori livelli di vitamina D corrispondevano più probabilità di successo della dieta, in modo del tutto proporzionale. In particolare, a ogni ng/mL (nanogrammo per millilitro) in più nei livelli di 25-idrossicolecalciferolo – precursore della vitamina D, considerato un indicatore dello status di vitamina nell’organismo – corrispondeva una perdita di mezzo pound (0,196 kg) in più nei pazienti che seguivano la dieta. Allo stesso modo, ogni ng/mL in più nella forma attiva (1,25 diidrossicolecalciferolo) determinava una perdita di circa un quarto di pound (0,107 kg) in più.
«I risultati dello studio – spiega Sibley – suggeriscono la possibilità che integrazioni di vitamina D nel corso di una dieta ipocalorica possano determinare più consistenti perdite di peso». La ricercatrice raccomanda comunque cautela al riguardo sostenendo che «i risultati ottenuti devono essere confermati da trial clinici controllati per determinare se la vitamina D possa svolgere un ruolo nell’aiutare le persone a perdere peso quando adottano regimi dietetici con bassi introiti calorici».

S.D. Sibley et al., Plasma vitamin D: a predictor of subsequent weight loss success

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