Magnesio e zinco, ritorna il buonumore
13/05/2009L’azione combinata di magnesio e zinco sembra essere efficace nel trattamento della depressione. Le conclusioni di una review di studiosi polacchi pubblicata su «Pharmacological Reports».
Magnesio e zinco utili nel trattamento della depressione e dei disturbi dell’umore? Per rispondere a questo interrogativo alcuni ricercatori polacchi hanno preso in considerazione una serie di precedenti studi clinici che hanno evidenziato la collaborazione tra magnesio e zinco nel rendere più efficace le terapie farmacologiche nel trattamento dei disturbi dell’umore. Allo stato attuale, le terapie antidepressive comportano ancora una serie di fastidiosi effetti indesiderati e il loro meccanismo biochimico non è del tutto chiaro. Per questo motivo gli studiosi sono alla ricerca di migliori e più sicure terapie farmacologiche in tale ambito. Negli ultimi tempi, si legge sulla review pubblicata su «Pharmacological Reports», l’attenzione degli esperti si è concentrata sull’azione combinata di magnesio e zinco che ha dimostrato di possedere proprietà antidepressive in alcuni studi condotti su animali di laboratorio. In particolare, i due minerali si sono rivelati efficaci sia in alcuni test che inducevano stress meccanico (test di Portolt, o del «nuoto forzato»), sia in studi volti a verificare gli effetti della supplementazione di magnesio e zinco sull’efficacia delle convenzionali terapie farmacologiche antidepressive (a base, per esempio, di imipramina e citalopram). Sebbene il potenziale meccanismo antidepressivo dei due minerali non sia ancora del tutto chiaro, gli studiosi polacchi ne ipotizzano il coinvolgimento nel contesto del BDNF (fattore neurotrofico di derivazione cerebrale), proteina essenziale per la sopravvivenza e la differenziazione delle cellule cerebrali, e nei processi di degenerazione neuronale guidati da enzimi come la glicogeno sintetasi-chinasi 3 (incaricata di catalizzare, a livello di muscoli, fegato e tessuto adiposo, l’incorporazione del glucosio nel glicogeno).
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