Se i capelli cadono come le castagne
10/10/2007Con l’arrivo della stagione autunnale i capelli tendono a indebolirsi e a cadere con maggiore intensità. Un fenomeno di solito passeggero che può essere contrastato apportando ai bulbi piliferi i nutrienti e le vitamine di cui hanno più bisogno.
Cadono le castagne, è ora di raccogliere anche i capelli. Secondo la tradizione il periodo della raccolta delle castagne coincide con una perdita di capelli più marcata rispetto ad altri periodi dell’anno. E per molti, a guardare le “vittime” lasciate sul pettine o sul cuscino, non si tratta di semplici dicerie. In effetti l’organismo risente dell’arrivo della stagione autunnale e deve adattarsi al nuovo clima. Tra i fattori alla base di questo indebolimento, accanto ai primi freddi e al vento, gli squilibri ormonali legati al cambio di stagione che innescano meccanismi di ricambio. Si tratta comunque di un evento naturale e transitorio legato al ciclo vitale dei capelli, che non dovrebbe eccessivamente preoccupare. In caso di perdite abbondanti (oltre 100 capelli al giorno) si tratta però di una situazione da non sottovalutare che potrebbe anche essere il sintomo di carenze nutrizionali e vitaminiche. Anche i capelli, come qualsiasi altro elemento dell’organismo, necessitano di un corretto apporto dei vari principi nutritivi (proteine, vitamine e minerali) per mantenersi in perfetta salute. È bene, in caso di caduta eccessiva, arricchire la propria dieta di frutta, verdura e cereali integrali: se necessario, può essere d’aiuto completare l’alimentazione quotidiana con specifici integratori di vitamine e minerali. Tra le vitamine più indicate è l’acido pantotenico (vitamina B5) che, favorendo il metabolismo energetico delle cellule, potrebbe frenare la caduta dei capelli e rinforzare quelli fragili e sottili. La sua azione idratante ne ripristina inoltre lucentezza e vitalità, normalizzando il cuoio capelluto irritato e pruriginoso. Anche una carenza di zinco può accentuare il problema. Concentrandosi anche a livello cutaneo e nei capelli, tale minerale riveste un ruolo importante nella formazione della cheratina, proteina che costituisce una delle principali componenti dei capelli.
