Fitness e crampi muscolari: come riconoscerli e prevenirli
08/03/2007Fitte dolorose e improvvise, i crampi muscolari sono i più noti e temuti “compagni” di allenamento di tutti gli amanti del fitness. Sforzi eccessivi e pratiche di training scorrette ne possono determinare l’insorgenza: è bene dunque adottare adeguate misure di prevenzione. Tra le più importanti, l’immediato reintegro dei minerali persi con la sudorazione e lo svolgimento di esercizi di stretching sia prima che dopo l’attività fisica.
Un dolore improvviso e acuto, nel bel mezzo dell’allenamento, che costringe a sospendere ogni attività. Si tratta dei crampi muscolari, contrazioni involontarie e improvvise che si verificano durante o dopo l’attività di fitness ma in alcuni casi anche nel corso delle ore notturne, in stato di riposo.I crampi muscolari possono innescarsi per vari motivi ma tra le cause principali c’è soprattutto l’abbondante sudorazione a seguito dell’esercizio fisico. Attraverso il sudore, infatti, l’organismo perde non solo liquidi ma anche preziosi minerali fondamentali per una perfetta contrattilità muscolare.
Anche attività fisiche molto intense possono determinare l’insorgenza di crampi, un segnale dell’eccessivo carico a cui il muscolo è sottoposto e della difficoltà di eliminare prodotti di “scarto” (come, per esempio, l’accumulo di acido lattico). Un inconveniente dunque che si manifesta più frequentemente in caso di attività condotte senza effettuare soste che consentano ai muscoli di compiere i loro normali scambi metabolici scaricando tossine e ossigenandosi al meglio.
Prevenire i campi, come fare?
Prevenire i crampi muscolari non è impresa impossibile: è sufficiente dosare gli allenamenti e attenersi a poche e semplici regole. In primo luogo, dopo qualsiasi attività di fitness è necessario reintegrare i liquidi e i minerali. Rifornire l’organismo dei giusti livelli di sodio e potassio è infatti essenziale per compensare lo squilibrio elettrolitico che si verifica con la sudorazione, in modo da regolare la contrazione muscolare e garantire una maggiore resistenza alla fatica.Altrettanto importante per prevenire i crampi muscolari è aumentare in modo graduale e progressivo l’intensità e la durata dell’esercizio (soprattutto se non si è molto allenati), nonché praticare regolarmente esercizi di allungamento e riscaldamento muscolare sia prima che dopo l’attività fisica. Troppo spesso trascurato, lo stretching è infatti un elemento fondamentale della prevenzione dei crampi. È molto utile sia in fase di riscaldamento, per prevenire strappi muscolari, sia nella fase finale, per evitare che i muscoli, dopo essersi contratti durante l’allenamento, tendano ad accorciarsi e a estendersi eccessivamente.
Per quanto riguarda l’alimentazione, un aiuto può essere fornito dall’assunzione di cibi ricchi di minerali: patate, banane, ananas e pompelmi sono vere e proprie “miniere” di questi preziosi elettroliti.
