Vitamine e fitness, prevenire i malanni autunnali

12/09/2008

Una moderata attività fisica insieme a un’adeguata integrazione di vitamine e minerali fornisce un aiuto prezioso per rafforzare le difese immunitarie e prevenire le classiche malattie di stagione.

Proteggersi dai «mali di stagione»Rassegniamoci, l’estate è ormai alle spalle: ancora qualche settimana e le prime piogge annunceranno l’arrivo dell’autunno accompagnato dai tipici malanni di stagione. Tosse, mal di gola, raffreddore e influenza sono dunque già in agguato, «agevolati» anche da una serie di diffusi comportamenti «a rischio» che l’Osservatorio Federsalus (l’associazione che riunisce le principali aziende italiane produttrici di prodotti salutistici)  ha evidenziato in un’indagine condotta su cento esperti tra medici generici, nutrizionisti e dietologi. Tra i primi errori (il 64% degli italiani secondo gli esperti), quello di seguire un’alimentazione scorretta, nella convinzione che con l’abbassarsi delle temperature sia necessario introdurre cibi più grassi, che invece non aumentano le difese dell’organismo. In questa delicata fase di passaggio sarebbe invece utile ricorrere a un adeguato apporto di antiossidanti, vitamine e minerali che aiutano l’organismo a riparare naturalmente i danni che possono scaturire dai processi di ossidazione cellulare, nonché a difenderlo meglio dalle aggressioni delle infezioni. Ad aggravare la situazione, esponendo l’organismo agli attacchi dei virus, ci sono poi gli stili di vita irregolari (53%): carenza di sonno, ritmi sregolati e poca attività fisica lasciano aperta la via ai mali di stagione. In particolare, sottolineano gli esperti, fare regolarmente attività fisica rappresenta uno stimolo positivo per il sistema immunitario che rafforza la sua azione protettiva, garantendo una maggiore difesa nei confronti delle infezioni e dei tipici acciacchi che accompagnano il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale.

Sono numerosi gli studi scientifici che hanno messo in risalto i benefici prodotti da una costante attività fisica: in associazione con un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e minerali, si tratta di un modo efficace non solo per rafforzare le difese immunitarie e prevenire influenza e malanni di stagione ma anche per ridurre l’incidenza di patologie come malattie cardiovascolari, diabete, osteoporosi, ipertensione e obesità. A dimostare i positivi effetti del fitness contro infezioni e sindromi parainfluenzali uno studio condotto presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, pubblicato sulle pagine dell’«American Journal of Medicine».  L’indagine ha coinvolto 115 donne sedentarie, in postmenopausa, sovrappeso o obese. Le partecipanti sono state divise in due gruppi: a una metà è stato assegnato il compito di svolgere 45 minuti di attività fisica moderata per 5 giorni alla settimana nell’arco di un anno; l’altra metà invece, in qualità di gruppo di controllo, ha partecipato solo a lezioni di stretching una volta alla settimana. Ogni tre mesi le donne hanno compilato questionari relativi all’incidenza di raffreddori, allergie e altre infezioni respiratorie.

I benefici di una costante attività fisicaDai risultati è emerso che la percentuale di donne che hanno avuto almeno un raffreddore nel corso dei 12 mesi è stata maggiore nel gruppo di controllo (48,4% contro il 30,2%). Ma la capacità dell’organismo di resistere al raffreddore, sottolineano gli studiosi, è cresciuta gradualmente nel corso dell’esperimento: nell’ultimo trimestre di osservazione, infatti, le partecipanti che praticavano solo lo stretching hanno mostrato un rischio di contrarre il raffreddore tre volte superiore rispetto a quelle che facevano esercizio quotidianamente. In realtà le donne di questo gruppo, hanno spiegato gli studiosi, hanno svolto in media solo 30 minuti al giorno di attività fisica (prevalentemente passeggiate a passo svelto). È stato dunque sufficiente un po’ di movimento moderato «per aumentare i livelli di leucociti, appartenenti al gruppo delle cellule immunitarie che combattono le infezioni», ha affermato Cornelia Ulrich, tra le coordinatrici dello studio. Gli studiosi hanno affermato di voler condurre ulteriori esperimenti su periodi più lunghi e su una coorte più ampia, ma i dati sono incoraggianti sul fronte anti-infezioni e anche sul mantenimento della forma fisica: tutte le partecipanti hanno fatto registrare significative riduzioni sia di peso sia di grasso corporeo.

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