3000 passi di salute
04/09/2009Tremila passi in mezz’ora. È questo il ritmo del benessere secondo un team di ricercatori dell’Università di San Diego, in California, che ha chiarito l’intensità necessaria con cui svolgere attività fisica e ottenere adeguati benefici per la salute dell’organismo.
Ce lo sentiamo ripetere spesso: per mantenersi in forma e salvaguardare la salute basta un po’ di «moderata» attività fisica. Secondo gli esperti basterebbero 150 minuti a settimana, l’equivalente di 30 minuti quotidiani di passeggiata per 5 giorni. Ma come regolarsi in modo preciso, come si fa a sapere se il nostro «passo di marcia» è della giusta intensità? In poche parole, cosa significa fare una «moderata» attività fisica? A questo interrogativo ha fornito una risposta scientifica un team di ricercatori dell’Università di San Diego che ha coinvolto un gruppo di 97 adulti (di entrambi i sessi) con un’età media di 32 anni. Ai volontari è stato chiesto di esercitarsi su alcuni tapis roulant a differenti velocità misurando frequenza cardiaca e spesa energetica: dopo aver verificato gli effetti sul fisico delle diverse andature, gli esperti hanno rilevato che 3000 passi in mezz’ora (più precisamente dai 91 ai 115 passi al minuto per gli uomini e dai 92 ai 105 per le donne) sono sufficienti per considerare l’esercizio fisico di «moderata» intensità e per ottenere adeguati benefici. «Adesso sappiamo cosa si intende per esercizio moderato», dichiara Simon Marshall, docente di educazione fisica e scienze dell’alimentazione all’Università di San Diego.
Per avere un’idea dell’intensità con la quale esercitarsi, basta tenere presente che 100 passi al minuto corrispondono a una camminata fatta a ritmo spedito. «Immaginate di essere in ritardo a un appuntamento – continua Marshall –, di essere di fretta. Non è una passeggiata di piacere».
Tra i suggerimenti forniti, quello di utilizzare un pedometro in modo da calcolare la velocità dei passi, insieme a un orologio da polso. «Passeggiare sotto la soglia dei 100 passi al minuto – conclude Marshall – apporta comunque dei benefici all’organismo, ma per ridurre rischi cardiovascolari e altre complicanze è bene mantenere la media dei 30 minuti di esercizio moderato».
A sostegno dell’attività fisica è importante non dimenticare l’apporto di sostanze nutritive come la vitamina C, in grado di contrastare l’eccessiva produzione di radicali liberi, oltre che componente fondamentale per l’assorbimento del ferro, necessario per trasportare l’ossigeno ai tessuti e aumentare la resistenza alla fatica. Essenziale anche il contributo delle vitamine del gruppo B che partecipano ai processi metabolici che forniscono energia all’organismo e di minerali come il magnesio, la cui carenza si manifesta con cali del tono muscolare, stanchezza e crampi.
S. Marshall et al., Translating physical activity recommendations into a pedometer-based step goal: 3000 steps in 30 minutes
