Zinco e rame, insieme per forza

15/06/2007

L’importanza dei due minerali per il trasporto di ossigeno e i processi di
crescita e guarigione dei tessuti.

Zinco e rame favoriscono la guarigione dei tessutiDue minerali, un simile destino. Presenti in “traccia” (in minime quantità) in quasi tutti i tessuti dell’organismo, zinco e rame sono elementi costitutivi di numerose reazioni enzimatiche e svolgono importanti funzioni soprattutto per chi pratica fitness e attività fisica. In particolare, il rame è necessario per utilizzare il ferro nella sintesi dell’emoglobina, il pigmento che ha il compito di trasportare con i globuli rossi l’ossigeno destinato alle cellule, ed è presente nella produzione di numerosi enzimi coinvolti nella respirazione. A sua volta, lo zinco interviene nel metabolismo delle proteine, favorendo lo sviluppo muscolare, e in quello degli zuccheri, partecipando dunque ai processi di produzione di energia. Importante anche il suo ruolo nella riparazione dei tessuti danneggiati, un inconveniente a cui spesso vanno incontro gli atleti che si sottopongono a intensa attività fisica. Inoltre, entrambi sono componenti di un particolare enzima, l’SOD (superossido-dismutasi), che ha la funzione di contrastare l’ossidazione delle cellule attraverso la neutralizzazione dei radicali liberi.
Il destino che lega i due minerali si riflette anche nel loro identico meccanismo di assorbimento da parte dell’organismo, che avviene attraverso l’apparato gastrointestinale. Quindi, dato che i due elementi sono antagonisti diretti – nel senso che la carenza di zinco può indurre un maggiore assorbimento di rame, mentre un suo eccesso provoca l’effetto contrario –, la loro assunzione per mezzo di specifici integratori, in caso di necessità, deve essere sempre contemporanea e bilanciata.

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