La salute a portata di multivitaminici

01/06/2009

Nei momenti di bisogno, integrare la propria dieta con supplementi multivitaminici non può che arrecare benefici alla salute e va considerato parte integrante di un salutare stile di vita. Le opinioni di medici e professionisti sanitari coinvolti in un’inchiesta promossa dall’associazione statunitense Council for Responsible Nutrition.

I benefici dei supplementi multivitaminiciL’integrazione alimentare come sinonimo di qualità di vita. Colmare alcune specifiche carenze nutritive diffuse nella società contemporanea è la via più semplice per migliorare il livello qualitativo della nostra alimentazione e seguire uno stile di vita più salutare. È questo il credo del Council for Responsible Nutrition (CRN), associazione statunitense con sede a Washington che riunisce alcuni produttori di integratori alimentari aderenti a rigidi codici etici e a elevati standard qualitativi. Nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per la promozione di abitudini di vita più salutari, «Life… supplemented», il CRN ha effettuato un’indagine tra medici, infermieri e altri professionisti del settore sanitario (per un totale di quasi 1200 intervistati) per sondarne le opinioni sull’uso dei supplementi nutrizionali e sui loro più diffusi campi di impiego.

Supplementi per colmare le carenze nutrizionaliDai risultati è emerso che gran parte dei professionisti non solo fa ricorso abitualmente a supplementi ma ne raccomanda anche l’uso ai propri pazienti. In particolare, l’indagine ha rivelato che l’89% degli infermieri e il 72% dei medici ricorrono a forme di supplementazione e che tra questi ultimi l’85% ne raccomanda anche l’uso (persino tra il 28% dei medici che non li utilizzano rappresentano ben il 62% quelli che ne consigliano l’assunzione).
Tra i principali campi di impiego figurano invece la salute dell’apparato osseo (33%), il mantenimento di uno stato generale di salute e benessere (32%), la salute delle articolazioni (29%) e l’efficienza del sistema cardiocircolatorio (26%). Al primo posto nella speciale classifica dei supplementi più utili sono stati indicati dagli esperti i prodotti multivitaminici (87%), seguiti dalla vitamina C (78%), dalle vitamine del gruppo B (63%), dalla vitamina D (59%), dalla vitamina E e dal calcio a pari merito (58%). Analizziamo gli esiti dell’indagine più in dettaglio, riportando in sintesi le opinioni di medici e infermieri sulle specifiche aree di impiego dei supplementi nutrizionali.

Salute e benessere generali
Per stare bene la regola è praticare una regolare attività fisica e mangiare in modo sano. I supplementi hanno un ruolo nel raggiungimento di questo stato di benessere in quanto colmano le lacune nutrizionali dell’alimentazione quotidiana. Sono numerosi gli studi scientifici che dimostrano l’inadeguatezza della sola dieta nel fornire le dosi di vitamine e minerali necessarie a contrastare una serie di disturbi cronici. 
Supplementi indicati: «Per colmare deficit nutrizionali – afferma Annette Dickinson, presidente del CRN – un prodotto multivitaminico è la scelta migliore. Tre quarti dei medici consultati ne raccomandano l’uso anche ai propri pazienti: considerateli una polizza assicurativa economica e affidabile contro le malattie».  

Salute delle ossa
Per la salute delle ossa è essenziale il calcio di cui molte ricerche hanno evidenziato l’inadeguato apporto nella dieta moderna. Il suo apporto è cruciale in ogni fase della vita: durante l’età dello sviluppo (quando si raggiunge il picco di massa ossea), nell’età adulta (in cui è importante mantenere buoni livelli di massa ossea) e nella terza età (in cui la progressiva perdita di densità ossea espone al rischio di osteoporosi).
Supplementi indicati: per rafforzare la struttura ossea, oltre al calcio, è fondamentale la vitamina D, essenziale per il suo assorbimento nell’organismo, ma anche il magnesio. Anche la vitamina K è coinvolta nella formazione delle ossa, mentre la vitamina C è importante per quella del collagene, proteina strutturale dei tessuti connettivi (inclusi cartilagini, ossa e tendini).

Salute delle articolazioni
Sono 27 milioni, negli Stati Uniti, i pazienti colpiti da osteoartrite, un’alterazione degenerativa della cartilagine articolare. Sebbene sia tipica della terza età, anche gli atleti impegnati in allenamenti intensi e prolungati nel tempo rischiano microlesioni cartilaginee che li espongono in seguito al rischio di osteoartrite, senza considerare la componente ereditaria insita in questa condizione.
Supplementi indicati: glucosamina solfato e condroitina solfato sono tra i più efficaci fattori nutrizionali nel trattamento dell’osteoartrite.

Salute del cuore
Lo stile di vita seguito all’età di 20-30 anni influisce in seguito sulle condizioni del nostro sistema cardiocircolatorio. Questo significa che è meglio adottare abitudini di prevenzione in giovane età piuttosto che tentare di porre rimedio più tardi. Queste abitudini dovrebbero comprendere: mangiare in modo sano, assumere supplementi, fare del movimento, gestire i livelli di stress. 
Supplementi indicati: acidi grassi omega 3 (come gli acidi eicosapentaenoico e docosaenoico) ma anche vitamina E e vitamine del gruppo B. Studi osservazionali hanno rilevato che 200 UI di vitamina E al giorno (quantità difficile da raggiungere con la sola dieta) arrecano benefici al cuore, mentre dosi generose di vitamine B (acido folico, vitamina B6 e B12) possono abbassare i livelli di omocisteina, proteina ritenuta mediatrice di processi aterosclerotici.

Link
«Life... supplemented» Healthcare Professionals Impact Study

Council for Responsible Nutrition (CRN)

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