Vitamine per ogni età

21/06/2010

Gravidanza e allattamento, crescita e adolescenza, età adulta e vecchiaia. Ogni fase della vita necessita del giusto apporto di alcuni minerali e di specifiche vitamine. Scopriamo quali e perché.

Vitamine per ogni etàBambini, adolescenti, donne in gravidanza, uomini di mezza età, anziani. Tanti individui, ognuno con la propria storia ma anche con un organismo dalle necessità specifiche, le cui esigenze nutrizionali variano nel corso della vita. Vitamine e minerali ci accompagnano in questo percorso assicurando in ogni fase il loro prezioso apporto: il bambino dovrà dunque pensare a crescere in maniera corretta e armonica, il nonno tentare di mantenersi in buona salute; la futura mamma, invece, dovrà garantire al figlio che porta in grembo tutte quelle sostanze che lo renderanno sano e forte. La salute, dalla nascita alla vecchiaia, è dunque direttamente correlata a un apporto costante di vitamine e minerali: vediamo, in sintesi, il loro ruolo nelle diverse fasi della vita.
Infanzia
È una fase di rapida crescita, in cui è necessario il contributo di tutti i micronutrienti attraverso un’alimentazione varia ma sempre proporzionata: va infatti considerato che l’apporto equilibrato di vitamine e minerali, nei primi anni di vita, influisce sulla salute nell’età adulta. Di fondamentale importanza è il calcio, che costituisce l’impalcatura dello scheletro e dei denti, di cui la Società Italiana di Pediatria (SIP) evidenzia l’insufficiente assunzione in questa fase critica di sviluppo: dai 3 ai 6 anni si assumono poco più di 400 mg anziché gli 800 mg raccomandati, mentre dai 7 ai 10 anni il fabbisogno giornaliero sale a circa 1.000 mg, ma l’assunzione di calcio rimane invariata. Altro minerale indispensabile è il ferro, implicato nel buon funzionamento delle capacità cognitive e di apprendimento: basta considerare che, durante il primo anno di vita, il peso aumenta di circa tre volte e per ogni chilo di crescita occorrono 35-45 mg di ferro.
Adolescenza
Si tratta di un periodo «intenso», sia dal punto di vista psicologico che nutrizionale: le necessità dell’organismo aumentano in modo significativo ma è anche la fase dell’indipendenza e del distacco dai genitori in cui le regole, anche quelle di tipo alimentare, vengono messe in discussione. In un periodo così delicato, va posta ancora più attenzione all’adeguata assunzione di vitamine e minerali, fondamentali per lo sviluppo di cellule e tessuti e la crescita di nuove strutture corporee. La vitamina C, per esempio, favorisce la corretta formazione del tessuto osseo e del collagene, il tessuto di sostegno dell’organismo. Agevola inoltre l’assorbimento di ferro, importante soprattutto per le adolescenti che a causa delle perdite mestruali rischiano stati carenziali di questo minerale. In collaborazione con la vitamina A, è anche importante per il rafforzamento del sistema immunitario, mentre tutte le vitamine del gruppo B, alleate dello sport e dello studio, contribuiscono a regolare i processi metabolici deputati alla produzione di energia e a mantenere in efficienza il sistema nervoso e le funzionalità cerebrali. Non meno importante l’apporto del calcio e di vitamina D: nella prevenzione dell’osteoporosi conta quanto tessuto osseo si riesce a mettere da parte durante l’infanzia e l’adolescenza, e questa disponibilità dipende proprio dai livelli nell’organismo di queste due sostanze.
Età adulta
È la fascia d’età più ampia: la crescita dell’organismo si arresta e l’apporto dei micronutrienti è teso al mantenimento del benessere. In questa fase un’equilibata assunzione di vitamine e minerali, insieme all’adozione di salutari stili di vita, può contribuire a prevenire le malattie cronico-degenerative tipiche della terza età. Recenti studi hanno evidenziato, per esempio, un’associazione tra carenza di vitamine del gruppo B e danni al Dna cellulare, mentre sono note le proprietà antiossidanti di alcune vitamine (A, C, E) che aiutano a contrastare l’azione nociva dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento di tessuti e cellule. Ovviamente, stile di vita, attività lavorativa, età, sesso e costituzione fisica modificano le necessità nutrizionali di ognuno. Chi conduce una vita molto dinamica o pratica una regolare attività fisica, per esempio, deve regolare in modo mirato il proprio apporto vitaminico e minerale per far fronte alle performance sia mentali che fisiche del suo organismo. Allo stesso modo, la donna in gravidanza ha necessità nutrizionali specifiche, dovendo garantire al nascituro tutti i nutrienti di cui ha bisogno per crescere in modo sano.
Terza età
Il corpo cambia: muscoli, ossa, sistema cardiocircolatorio accusano i segni del tempo, ma una corretta alimentazione che tenga conto di tutti i nutrienti essenziali e il costante esercizio fisico permettono di mantenere una buona forma fisica e mentale, oltre che prevenire diverse malattie tipiche dell’età. I rischi di questa fase sono legati alle possibili carenze di vitamine e minerali dovute a una riduzione delle capacità di assorbimento dell’apparato digerente e all’uso di farmaci che interferiscono con l’assimilazione dei principi nutritivi. Particolare attenzione va prestata all’apporto di calcio e vitamina D che contrastano il fenomeno della riduzione della massa ossea, diminuendo il rischio di fratture e cadute. Fondamentali anche vitamine e minerali antiossidanti che non solo svolgono funzioni antitumorali e antinvecchiamento ma agiscono anche a protezione delle strutture cerebrali. Alleate del cervello e della memoria sono infine alcune vitamine del gruppo B (acido folico, vitamina B6 e B12) che secondo alcuni studi contrastano deficit mnemonici e preservano dal declino cognitivo e dalla demenza senile.

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