L’osteoporosi si previene da piccoli

22/07/2010

Si è concluso con successo a Firenze il progetto «Mister Bone»: un’iniziativa che ha coinvolto oltre 200 studenti delle elementari con l’obiettivo di educare a una nuova coscienza alimentare per preservare sin da piccoli la salute e la solidità delle ossa.

prevenzione osteoporosiPiù vita all’aria aperta, più tempo per l’attività fisica, un’alimentazione più sana ed equilibrata ricca di calcio e vitamina D. Sono gli obiettivi che hanno guidato l’iniziativa «Mister Bone», un progetto pilota nazionale di educazione alimentare, legato alla prevenzione dell’osteoporosi, che ha coinvolto 215 studenti delle elementari dell’Istituto Comprensivo Ghiberti di Firenze. Scientificamente sostenuto dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie delle Ossa (FIRMO, Fondazione Raffaella Becagli), il progetto si è avvalso di un testimonial, Mister Bone, un simpatico osso antropomorfizzato, nonché di vari strumenti – lezioni in classe, opuscoli informativi, giochi, cruciverba, quiz, un sito (www.misterbone.it) e uno speciale calendario sul quale registrare i vari comportamenti sia a tavola che in termini di attività fisica –, per promuovere un’alimentazione consapevole e uno stile di vita che aiuti a crescere sani e robusti, allontanando i pericoli dilaganti dell’obesità e dell’osteoporosi. Il successo dell’iniziativa è stato testimoniato dall’elevata partecipazione (1700 visitatori sul sito in soli 6 mesi) e dagli elevati punteggi ottenuti nei quiz, ma soprattutto dalla modifica di alcune abitudini alimentari nel campione preso in esame durante la sperimentazione. «I dati – ha spiegato Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell’Università di Firenze – dimostrano che dall’inizio del progetto, a parità di apporto calorico, i bambini hanno assunto più calcio e vitamina D, a volte perfino raddoppiando. Valori ancora insufficienti, ma certo più adeguati all’età. Ne deriva che, se si può insegnare ai nostri figli uno stile di vita sano, occorre farlo in modo sistematico per evitare che da adulti vadano a ingrossare le file oggi affollatissime dei malati di osteoporosi. ‘Mister Bone’ è dunque un modello di prevenzione estensibile a tutta la popolazione». «Questo progetto sperimentale – ha aggiunto la preside Patrizia D’Incalci – offre alla scuola la possibilità di colmare un vuoto culturale. Siamo contenti di aver dato ai nostri studenti e ai loro genitori questo genere di educazione. Il prossimo anno scolastico faremo il bis».

Link
FIRMO, Fondazione Raffaella Becagli
Progetto Mister Bone

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