Vitamine e minerali per prevenire le malattie
11/02/2010Secondo Bruce Ames, ricercatore presso l’Università della California, la carenza di uno dei 40 micronutrienti essenziali è una delle concause dell’insorgenza di diversi stati patologici. Una sintesi dei risultati delle sue ricerche sul rapporto tra carenze di micronutrienti e danni a carico del DNA.
«Se mangiate poca frutta e verdura¬ il vostro rischio per qualsiasi tipo di cancro è praticamente doppio rispetto a coloro che mangiano frutta e verdura in abbondanza». Sono chiare le parole di Bruce Ames, professore di biochimica e biologia molecolare presso l’Università di Berkeley (California), intervenuto all’incontro Sana agricoltura + corretta alimentazione = elisir di lunga vita, organizzato da Bayer CropScience al 30° Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini.Da anni impegnato nell’approfondire le correlazioni tra carenza di determinati micronutrienti (come le vitamine B12, B6, C, E, folati e niacina, nonché minerali come ferro e zinco) e insorgenza di patologie legate all’invecchiamento, Ames ha ribadito come negli ultimi anni i nutrizionisti abbiano scoperto numerosi micronutrienti presenti nella frutta e nella verdura che possono aiutare a prevenire il cancro, le malattie cardiovascolari e molte disfunzioni immunitarie. Da qui il suo monito a consumare maggiori quantità di cibo a elevato contenuto di vitamine e minerali: «Una delle concause che scatenano i tumori è la carenza di uno dei 40 micronutrienti essenziali. E tali micronutrienti sono contenuti per lo più nei vegetali».
Obiettivo principale delle ricerche di Ames è quello di verificare la validità della sua «triage theory», secondo cui il deficit di nutrienti non dà effetti immediati ma accelera l’invecchiamento delle cellule dell’organismo in quanto i nutrienti disponibili vengono utilizzati per le reazioni indispensabili alla sopravvivenza, trascurando le reazioni a lungo termine. Per questo motivo, sostiene Ames, la carenza di vitamine, minerali e altri nutrienti può a lungo andare incidere negativamente sul nostro metabolismo e sulla funzionalità enzimatica determinando l’insorgenza di varie patologie cronico-degenerative e correlate all’invecchiamento: «I danni causati al nostro DNA dalla mancanza di vitamine e nutrienti essenziali sono esattamente paragonabili a quelli causati dall’esposizione alle radiazioni».
Tra le conclusioni a cui sono pervenuti i suoi studi, l’associazione tra carenze di vitamine del gruppo B (B12, B6, acido folico) e danni al Dna cellulare, ma anche la correlazione tra processi d’invecchiamento e presenza nell’organismo di molecole ossidanti che alterano le funzioni dei mitocondri, le centrali energetiche della cellula.
Bayer CropScience
