Il calcio è donna

20/03/2010

Lo sport maschile per eccellenza dovrebbe essere praticato più diffusamente anche dalle donne. È il parere di alcuni ricercatori danesi secondo cui questo sport aiuterebbe non solo a mantenere in salute cuore e polmoni, ma anche a migliorare benessere psicologico e relazioni sociali.

Calcio anche per le donne

Si sa, il calcio non è uno sport per signorine. Eppure, secondo alcuni esperti danesi dell’Università di Copenhagen, questo pregiudizio potrebbe nuocere alle donne, almeno dal punto di vista della salute e delle relazioni sociali. In uno studio pubblicato sullo «Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports», i ricercatori hanno seguito per un periodo di 2 anni un campione di 100 donne, non abituate all’esercizio fisico, allo scopo di analizzare gli aspetti fisiologici, sociologici e psicologici del calcio femminile paragonandoli a quelli della corsa. Già dopo 4 mesi di allenamenti (2 alla settimana) di un’ora, i benefici fisici del calcio sono apparsi subito evidenti, soprattutto a livello cardiovascolare. «Il calcio – afferma Peter Krustrup sullo “Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports” – si conferma sport allena-cuore per eccellenza, grazie ai continui scatti, salti, tackle, passaggi e tiri in porta, combinando i vantaggi dell’allenamento aerobico con quelli di tipo anaerobico»

Nel gruppo delle donne calciatrici il miglioramento nell’ossigenazione dei tessuti (+15%) e il rafforzamento della massa muscolare (+11%) si sono accompagnati al miglioramento nel metabolismo del glucosio e dei grassi (rispettivamente +9% e +11%) e all’incremento del fiato e della resistenza fisica (+21%). «Tutto questo fa del calcio lo sport ideale per le donne che vogliano mantenersi in forma e dimagrire», conclude Krustrup.

Ma ciò che è risultato più sorprendente sono le differenti motivazioni riscontrate nelle calciatrici rispetto alle runner: il divertimento e l’interazione sociale innescati dal calcio hanno infatti preso il sopravvento rispetto alla preoccupazione di dimagrire e di raggiungere una forma fisica ottimale, prevalente invece nelle donne dedite alla corsa. Con la conseguenza che, dopo la conclusione dello studio, il gruppo di donne calciatrici ha continuato gli allenamenti mentre molte delle donne impegnate nel jogging hanno abbandonato l’attività.

Il calcio, dunque, fa bene alle donne e le motiva ad allenarsi con regolarità. Attenzione però agli eccessi: problemi muscolari e stress alle articolazioni o ai tendini degli arti inferiori sono dietro l’angolo. Discorso a parte per i giorni del ciclo che possono influire sulla prestazione sportiva. Importante in questi casi curare l’alimentazione e l’apporto del ferro, soprattutto se il flusso è molto abbondante: carenze di ferro possono infatti aumentare la fatica e compromettere i recuperi post-allenamento.

P. Krustrup et al., Performance enhancements and muscular adaptations of a 16-week recreational football intervention for untrained women

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