Vitamine e minerali nello sport: parola agli esperti
15/07/2009
In un dettagliato documento, pubblicato sul «Journal of the American Dietetic Association», esperti statunitensi chiariscono il ruolo della nutrizione e dell’apporto dei micronutrienti nella pratica sportiva.
Negli ultimi vent’anni la ricerca scientifica ha approfondito e chiarito il rapporto tra alimentazione e pratica sportiva. Non esiste più alcun dubbio sul fatto che il regime alimentare abbia una diretta influenza sulla qualità della performance atletica e che esso va adattato al fabbisogno energetico e alle caratteristiche individuali (età, altezza, peso) dello sportivo.
Proprio per fare chiarezza su un tema spesso controverso, gli esperti dell’American Dietetic Association, in collaborazione con l’American College of Sports Medicine e l’associazione Dietitians of Canada, hanno pubblicato sul numero di marzo del «Journal of the American Dietetic Association» un documento ricco di raccomandazioni nutrizionali e informazioni scientifiche aggiornate, utili per trarre il maggiore beneficio possibile dall’attività sportiva.
Tra i temi trattati, il fabbisogno energetico, l’apporto dei macronutrienti, l’importanza dell’idratazione, l’alimentazione specifica prima, durante e dopo l’allenamento, raccomandazioni per gli atleti vegetariani, il ruolo dei dietologi sportivi. Ampio risalto è dato anche all’apporto nello sport di vitamine e minerali di cui si evidenziano le funzioni più rilevanti come il coinvolgimento nei processi energetici, la sintesi dell’emoglobina, il mantenimento della salute ossea e della funzionalità del sistema immunitario, la protezione dell’organismo dai danni ossidativi. Un’altra importante funzione dei micronutrienti, si sottolinea nel report, è la riparazione del tessuto muscolare sottoposto a continui stress e microtraumi.
Le vitamine e i minerali ritenuti più importanti dagli esperti statunitensi in ambito sportivo sono il calcio, la vitamina D, le vitamine del gruppo B, il ferro, lo zinco, il magnesio, nonché i micronutrienti dalle proprietà antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, il betacarotene e il selenio.
Coinvolti in numerose reazioni metaboliche e nei processi di adattamento biochimico muscolare indotti dall’esercizio fisico, vitamine e minerali sono dunque indispensabili per supportare l’organismo nella pratica sportiva, così che i micronutrienti persi a seguito dell’impegno fisico vanno sempre reintegrati attraverso l’alimentazione. Proprio per questo motivo è necessario che il regime alimentare dello sportivo sia vario ed equilibrato: a rischio di carenze sono coloro che si impongono restrizioni caloriche e cercano di perdere chili drasticamente per mantenere il peso forma o per rientrare nei limiti di categoria, ma anche coloro che escludono dalla dieta uno o più gruppi alimentari (come gli sportivi vegetariani e vegani). In tutti questi casi, dietro consiglio del medico sportivo, gli atleti possono ricorrere a specifici prodotti multivitaminici con minerali e oligoelementi per compensare squilibri nutrizionali e non pregiudicare le loro performance sportive.
American Dietetic Association, Nutrition and athletic performance
