Alimentazione varia, rendimento assicurato

20/11/2009

Ripartire l’introito calorico in diversi momenti della giornata e variare il più possibile l’alimentazione: ecco la strategia migliore per assicurarsi la giusta concentrazione ed energia mentale.

Le strategie alimentari per assicurarsi una buona energia mentaleVariare l’alimentazione giova alla concentrazione. Anche nello studio è questa la strategia migliore per assicurare all’organismo e al cervello tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per svolgere al meglio le loro funzioni. Nella realtà però ci si scontra con la diffusione di comportamenti alimentari scorretti e con la tendenza ad assumere nutrienti in modo inadeguato, cattive abitudini che, oltre a provocare possibili carenze nutritive e disturbi di salute, privano il cervello del necessario «carburante» e indeboliscono le capacità di apprendimento e concentrazione.
«È sbagliato – afferma Emilia Donatiello dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del CNR di Avellino – cercare di limitare i pasti per “risparmiare” tempo. Ansia e stress, infatti, aumentano spesso il senso di fame. Bisogna invece suddividere il cibo in maniera equilibrata, per garantire il giusto apporto di energia al cervello». Le nuove parole d’ordine sono «frazionare» e «variare». La maggior parte dei nutrizionisti si trova concorde sull’opportunità di ripartire l’introito calorico giornaliero in cinque pasti: il 20% a colazione, il 5% nello spuntino mattutino, il 40% a pranzo, il 5% a merenda, il 30% a cena. Una strategia utile per assicurare in ogni momento all’organismo il giusto rifornimento di energia. In previsione di un’impegnativa mattinata di studio, dunque, se tra la colazione e il pranzo passano più di 4-5 ore è consigliabile uno spuntino a base di frutta o yogurt. Lo stesso vale per il pomeriggio, durante il quale una merenda può servire per fare una pausa e ricaricare l’organismo. «Le vitamine e i minerali di cui la frutta è ricca – spiega Donatiello – sono di sostegno alla memoria e contribuiscono a regolare il sonno. Particolarmente importanti le vitamine del gruppo B, presenti in abbondanza in legumi, ortaggi, cereali integrali, ma anche pesce e uova».
Se distribuire l’alimentazione è la via migliore per assicurarsi la giusta energia mentale, ultimamente alcune ricerche hanno anche evidenziato l’importanza di variare la selezione dei cibi, sottolineando i benefici che il consumo di più gruppi alimentari fornisce alle prestazioni cognitive e alla salute mentale. In uno studio australiano presentato nel corso della conferenza nazionale della Dietitians Association of Australia, l’assunzione a colazione di cibi appartenenti ad almeno tre diversi gruppi alimentari è stata associata a una migliore predisposizione all’apprendimento, alla capacità di prestare più attenzione e di raccogliere più informazioni. «Questo perché – ha commentato Therese O’Sullivan, principale responsabile dello studio – le funzioni mentali sono legate all’assorbimento di una varietà di sostanze nutritive. I cereali e il latte, in particolare, forniscono calcio, ferro e vitamina B, che assistono i neurotrasmettitori, le sostanze chimiche necessarie per trasmettere informazioni nel sistema nervoso e che sono direttamente responsabili del comportamento e dell’umore».

Dietitians Association of Australia

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