Antiossidanti, sollievo per la vista
06/10/2008Prolungate sessioni di studio sui libri o al computer possono creare veri e propri problemi di stress visivo. Il ruolo delle vitamine antiossidanti nel proteggere la vista dall’eccessivo lavoro e dalle aggressioni dell’ambiente.
Gli occhi bruciano, tendono a lacrimare, si avverte la sensazione di un corpo estraneo, ma anche dolori oculari, secchezza, mal di testa, visione annebbiata o sdoppiata. Sono tutti sintomi di affaticamento visivo, disturbi che possono colpire studenti e professionisti costretti a lunghe sessioni di studio o di lavoro davanti al computer. Come dimostrano molti studi, uno stress continuativo di questo tipo non va sottovalutato perché può provocare una progressiva diminuzione della funzionalità della vista. Infatti, ogni volta che si osserva un oggetto da vicino si crea un eccessivo sforzo accomodativo: per metterlo a fuoco si impegnano cioè sia i muscoli esterni sia quelli interni, uno sforzo che non avviene quando si guarda un oggetto da lontano. Per salvaguardare la salute degli occhi mentre si studia o si lavora è bene adottare alcuni accorgimenti, come dotare l’ambiente di una sufficiente illuminazione, tenersi almeno a 40 cm dal monitor e regolarne contrasti e luminosità (la luce dell’ambiente dovrebbe essere leggermente più bassa di quella generata dallo schermo). Chi usa le lenti dovrebbe utilizzare quelle trattate con filtri antiriflesso, chi avverte sintomi di secchezza oculare può ricorrere a colliri e sostituti lacrimali, mentre tutti dovrebbero riuscire in qualche modo a «staccare» e a distogliere lo sguardo dal monitor almeno per 15 minuti ogni due ore.
Non meno importante è il contributo di preziose sostanze antiossidanti in grado di proteggere gli occhi dallo stress da affaticamento visivo e dalle aggressioni dell’ambiente. L’occhio, infatti, è l’unico organo in cui le strutture interne sono direttamente esposte a grandi quantità di luce e di ossigeno, che favoriscono il proliferare di radicali liberi. A difenderlo da luce troppo intensa e radiazioni solari ci sono soprattutto due carotenoidi (pigmenti da cui deriva la vitamina A), la luteina e la zeaxantina: contenuti nella macula, l’area centrale della retina, hanno il compito di filtrare la luce e di proteggerne i punti più delicati dagli effetti delle radiazioni luminose. Fondamentale anche il ruolo di altre vitamine antiossidanti come la A, la C e la E. Oltre a contrastare i processi di degenerazione causati dai radicali liberi, queste vitamine sono un importante investimento per il futuro: numerosi studi hanno infatti dimostrato la loro efficacia nella prevenzione di patologie legate all’avanzare dell’età come la cataratta e la degenerazione maculare senile, principale causa di cecità nei paesi del mondo occidentale.
