I benefici di frutta e verdura per la performance mentale

02/05/2010

Secondo uno studio pubblicato sul «Journal of Alzheimer’s Disease», seguire una dieta ricca di frutta e verdura aiuta a potenziare le capacità cognitive e potrebbe allontanare i rischi di demenza in età avanzata.

Frutta, verdura e performance mentale

Un cervello più efficiente? Cominciate a fare scorta di frutta e verdura. È il consiglio di alcuni ricercatori tedeschi della Heinrich-Heine University di Düsseldorf secondo i quali 400 g al giorno di questi alimenti potenzierebbero sensibilmente le capacità cognitive. Lo studio, pubblicato sul «Journal of Alzheimer’s Disease», ha preso in considerazione circa 200 persone sane, rilevando nei soggetti che seguivano una dieta ricca di frutta e verdura un maggiore livello di antiossidanti, minori danni indotti da radicali liberi a carico dei lipidi, nonché più brillanti performance cognitive rispetto a coloro che ne assumevano meno di 100 g al giorno. Un effetto benefico che è risultato indipendente da altri fattori come età, sesso, peso, altezza, istruzione, profilo lipidico e livello di albumina, che generalmente influenzano il livello di antiossidanti e la funzionalità cerebrale.

La ricerca, a cui hanno collaborato anche alcuni membri del Dipartimento di Geriatria dell’Università di Perugia, ha suscitato l’interesse della comunità scientifica internazionale. «Era risaputo – ha commentato Maria Cristina Polidori, del Dipartimento di Geriatria dell’Università di Bochum – che esistesse una forte connessione tra l’assunzione di frutta e verdura e le difese antiossidanti naturali del nostro organismo contro i radicali liberi. Si sapeva anche che cattive abitudini alimentari aumentano il rischio di un impoverimento cognitivo, in presenza o meno di demenza. Con questa ricerca, però, viene mostrato un legame multiplo tra assunzione di frutta e verdura, difese antiossidanti e capacità cognitive in totale assenza di malattie, a qualsiasi età. Al di là del proprio stile di vita è dunque vivamente consigliabile una consistente assunzione di questi elementi fin da bambini, per evitare il più possibile il rischio di demenza in età avanzata».

Il prossimo passo, rendono noto i ricercatori, sarà provare l’influenza di frutta e verdura su individui affetti da Alzheimer o con altre difficoltà cognitive.

M.C. Polidori et al., High fruit and vegetable intake is positively correlated with antioxidant status and cognitive performance in healthy subjects

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