Vitamine e bambini, crescere in salute
Giocano, studiano, sono sempre in movimento e bruciano molte energie. I bambini crescono in fretta e, in caso di necessità, il ricorso a specifici integratori vitaminici può aiutarli a svilupparsi in modo armonico e in perfetta salute.
Così come per gli adulti, le vitamine svolgono un ruolo fondamentale anche per la salute e la crescita ottimale dei bambini. Sostanze per definizione indispensabili alla vita, esse agiscono come fattori di crescita, rafforzano le strutture nervose, aumentano la resistenza alle infezioni, proteggono dai danni dei radicali liberi, sviluppano le attività cognitive e svolgono numerose altre funzioni necessarie per la salute e il benessere dell’intero organismo: è evidente dunque l’importanza dell’apporto delle vitamine anche nei bambini. Dato che, tranne poche eccezioni, non possono essere sintetizzate dall’organismo, le vitamine devono essere introdotte con l’alimentazione: per questo motivo è fondamentale che i bambini, così come gli adulti, seguano un regime alimentare vario ed equilibrato in grado di fornire tutti i principi nutritivi di cui abbisognano per una sana crescita. Il problema però, secondo gli esiti di alcune recenti indagini nutrizionali, è che l’alimentazione media dei bambini italiani risulta piuttosto sbilanciata e povera da un punto di vista nutrizionale. A questo proposito, una ricerca condotta dall’osservatorio nutrizionale Grana Padano, in collaborazione con la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ha evidenziato due caratteristiche relative alla nutrizione dei bambini italiani:
- Ridotto consumo di alimenti di origine vegetale e di alimenti integrali
- Elevata assunzione di proteine, grassi e zuccheri a rapido assorbimento.
Un’alimentazione di questo tipo, ricca di calorie ma povera di nutrienti fondamentali come vitamine, minerali e oligoelementi, non solo priva l’organismo delle sostanze nutritive necessarie per la salute e la crescita dei bambini ma tende anche a incrementare nel futuro il rischio di insorgenza di patologie associate all’eccesso di riserve caloriche (obesità, dislipidemia, ipertensione, intolleranza al glucosio) nonché di vari disturbi legati alla carenza di minerali e vitamine. A finire sotto accusa sia le cattive abitudini alimentari assunte dai bambini – diete monotone e poco variate, pasti ipercalorici consumati ai fast-food, il rifiuto di consumare alcuni specifici alimenti come frutta e verdura – sia la scarsa capacità educativa di alcuni genitori che “parcheggiano” i figli davanti alla tv, ingozzandoli di merendine e altre ghiottonerie e trasmettendo loro modelli alimentari scorretti e sbilanciati.
Necessaria dunque un’inversione di tendenza, affermano gli esperti, e promuovere un’alimentazione varia, ricca di tutte le vitamine e i minerali essenziali per uno sviluppo corretto e armonico dei bambini. In caso di carenze nutrizionali accertate da controlli medici, è opportuno quindi rivedere il regime alimentare e ricorrere all’aiuto di specifici integratori vitaminici per bambini. Particolare attenzione va posta ai livelli di calcio e vitamina D, spesso insufficienti in una fase, quella dell’età evolutiva, in cui il fabbisogno di tale sostanze aumenta per consentire l’irrobustimento e l’allungamento delle ossa. Interessante, a tal proposito, uno studio condotto su bambine fra i 9 e i 15 anni d’età, pubblicato sull’“American Journal of Clinical Nutrition”, che ha evidenziato l’importanza di garantire la massima accumulazione di massa ossea nell’infanzia e nella pubertà al fine di prevenire l’osteoporosi in età adulta, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dalla vitamina D in questo processo.
Altrettanto importante l’apporto delle vitamine del gruppo B che intervengono nei principali processi vitali di trasformazione degli zuccheri, dei grassi e delle proteine in energia, utili non solo a sostenere gli impegni scolastici e le attività sportive dei ragazzi ma anche a contribuire allo sviluppo delle abilità cognitive e delle capacità di memoria e concentrazione, come rilevato in uno studio pubblicato sul “Journal of Alternatives and Complementary Medicine”. Il contributo delle vitamine è fondamentale anche per rafforzare i sistemi di difesa durante il periodo invernale e nei cambi di stagione: in questi casi l’apporto di vitamine antiossidanti (come la A, la C e la E) può contrastare l’insorgenza dei tipici malanni di stagione. Allo stesso modo, in periodi di convalescenza, l’uso di supplementi vitaminici comprendenti soprattutto vitamina C e tutte le vitamine del gruppo B può aiutare l’organismo debilitato dei bambini a recuperare sia le forze che l’appetito e a tornare presto in forma.
Link
M. Lehtonen-Veromaa et al., Vitamin D and Attainment of Peak Bone Mass among Peripubertal Finnish Girls: A 3-y Prospective Study
S.J. Schoenthaler et al., The Effect of Vitamin-Mineral Supplementation on the Intelligence of American Schoolchildren: A Randomized, Double-Blind Placebo-Controlled Trial
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